Balze

Balze, abitare in Appennino oltre i mille metri di quota

Balze, abitare in Appennino oltre i mille metri di quota

Tra luoghi di miracoli, sovrastato da alte rupi, tra opere del quindicesimo secolo e le sorgenti del Tevere, qui si nasconde l'abitato di Balze.

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Sorgenti del Tevere

La mulattiera per l'eremo di Sant'Alberico

La mulattiera per l'eremo di Sant'Alberico

Puntellato dalle maestà di una via crucis è il sentiero che sale al luogo di culto dove per primo si fermò Alberico tra il V e il VI secolo.

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Luoghi Gusto

Ghiotti sapori a confine tra Romagna e Toscana

Ghiotti sapori a confine tra Romagna e Toscana

Verghereto protegge una ricca tradizioni gastronomica e il suo territorio ospita colorati luoghi del gusto per acquisti o degustazioni.

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Alferello

Cascata dell'Alferello detta delle trote

Cascata dell'Alferello detta delle trote

Facilmente raggiungibile a piedi dal paese di Alfero la cascata, alta circa 32 mt, nasce dalle formazioni rocciose marnoso-arenacee.

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Sulle Vie dei Cammini

Sulle Vie dei Cammini

13 e 14 Aprile/4 e 5 Maggio/18 e19 Maggio/22 e 23 Giugno/28 e 29 Settembre/12 e13 Ottobre 2013
Nelle Foreste Casentinesi, tra Romagna e Toscana

Mulattiera di Passo SerraUna valle, una località termale che ne segna il confine, un parco nazionale che ne protegge le foreste di crinale e tre lunghi cammini che ne popolano la rete sentieristica di valori simbolici, contaminandone l'originario valore ambientale ed escursionistico.

Sono questi gli ingredienti madre, ereditati dalla natura e dalla cultura, che oggi si fondono in un programma di sei viaggi a piedi di due giorni per camminare, mangiare, dormire, vivere e scoprire il Sentiero delle Foreste Sacre, il Cammino di San Vicinio e la Via Romea Germanica.

Tre lunghi cammini questi ultimi – uno est-ovest da Tredozio a La Verna, uno ad anello attorno alla Basilica di Sarsina, uno nord-sud da Stade a Roma – i quali, tra l'Alto Bidente e l'Alto Savio, laddove il territorio di Bagno di Romagna incrocia il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, trovano una più intensa sinergia tra la suggestione del percorso storico e l'emozione del paesaggio di oggi.

Il programma "Sulle vie dei cammini", che si concentra in primavera e autunno, si sviluppa attorno ai fine settimana più importanti della stagione escursionistica nazionale e ai weekend più fertili di suggestioni naturalistiche. Il taglio del nastro spetta, il 13 e 14 aprile 2013, alla Bagno di Romagna-Camaldoli, percorso che tocca uno dei principali poli del Sentiero delle Foreste nella stagione in cui le nevi lasciano il passo alle fioriture tipiche delle foreste a latifoglie Il secondo appuntamento, fissato per il 4 e il 5 maggio 2013, Giornata Nazionale dei Cammini, prevede invece la prima incursione sulla Via Romea Germanica da Civitella a Bagno di Romagna, via Santa Sofia: l'itinerario ricalca le tappe che nel 2011 una delegazione dell'associazione tedesca Romweg ha voluto percorrere per dare avvio alla riscoperta del pellegrinaggio descritto nel tredicesimo secolo dall'Abate Alberto di Stade. Sempre pensando agli amici tedeschi e alla Via Romea nasce il cammino da Bagno di Romagna a La Verna, cuore del francescanesimo, programmato per il 18 e il 19 maggio 2013, in corrispondenza della Pentecoste, momento di grandi viaggi per i popoli di area germanica. Il calendario estivo si conclude poi il 22-23 giugno 2013, in ideale anteprima al festival del cammino in programmazione a Sarsina, con un percorso che, procedendo interamente sul Cammino di San Vicinio da Bagno di Romagna tocca prima Balze e poi Sant'Agata Feltria, attraversando il complesso del Monte Fumaiolo, le sorgenti del Tevere e le prime propaggini del Montefeltro. Sulle vie cammini ritorna infatti in autunno, spostandosi verso i sentieri più alti nella foresta, laddove le foglie e i loro colori invocano un ruolo da protagonista. Parallelo al Sentiero delle Foreste Sacre è il percorso del 28 e 29 settembre che da Bagno di Romagna arriva all'Ecomuseo delle Acque di Ridracoli attraverso la valle di Pietrapazza, il cui silenzio in quella stagione è interrotto dai bramiti del cervo in amore. Infine, ultimo appuntamento in calendario, nel fine settimana del 12 e 13 ottobre, in corrispondenza alla Giornata Nazionale delle Bandiere Arancioni (se il Touring Club Italiano confermerà le date delle passate edizioni), arriva il cammino tra Bagno di Romagna e Badia Prataglia, tra la culla delle acque calde e il centro delle Foreste Casentinesi: il percorso, che comprende anche il valico di Passo Serra, abbraccia idealmente tutti i grandi cammini dell'Alto Savio, sottolineando la vocazione all'escursionismo e alla fruizione lenta del paesaggio che, assieme ad altri valori, hanno fruttato dal 2005 il marchio della Bandiera Arancione al territorio di Bagno di Romagna.

I protagonisti
Il programma "Sulle vie dei cammini" è promosso dal Centro Visita del Parco Nazionale di Bagno di Romagna, gestito dal Comune di Bagno di Romagna in sinergia con l'Associazione Esploramontagne, che si occupa della progettazione degli itinerari e dell'accompagnamento. La definizione degli itinerari e del calendario è stata realizzata con il supporto e il contributo dei principali soggetti pubblici e privati, romagnoli e toscani, operanti nel mondo dell'escursionismo e dei cammini. Il Club Alpino Italiano, con particolare riferimento alle sezioni di Forlì, Cesena e Arezzo, tradizionalmente impegnato sul campo per la manutenzione della rete sentieristica; la cooperativa Oros e il Consorzio Casentino e Turismo, che, attraverso l'agenzia viaggi Happy Travel, hanno fornito la copertura tecnica per la commercializzazione dei soggiorni; la cooperativa Atlantide che gestisce l'Ecomuseo delle Acque di Ridracoli e le adiacenti strutture ricettive; il gruppo di lavoro del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi attivo attorno al Sentiero delle Foreste Sacre, l'Associazione Via Romea Germanica e l'Associazione Cammino di San Vicinio, che hanno stimolato la nascita e la riscoperta dei grandi pellegrinaggi e che hanno suggerito date, punti tappa e itinerari alla luce delle loro ricerche storiche e dei contatti nazionali e internazionali con le comunità di camminatori loro vicine.

I sei viaggi a piedi in programma

Sabato 13 e domenica 14 aprile 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: DALLA BASILICA ALL'EREMO

Itinerario:

Giorno 1: Bagno di Romagna – Eremo di Calamdoli.

Giorno 2: Eremo di Camaldoli – Bagno di Romagna

→ Ritrovo: ore 08,30 a Bagno di Romagna

→ Rientro previsto per ore 16,30 circa

 

Partendo dalla vecchia mulattiera di Pietrapazza, si giungerà a passo monte Carpano e di seguito nella vallata dell’Eremo Nuovo, per poi salire a passo della Bertesca e lungo la via dei Forconali alla Lama. Immersi nel “cuore” del parco nazionale, percorrendo la via degli Acuti, giungeremo al Sacro Eremo e poi a Camaldoli. Il secondo giorno, invece, attraversando il manto di faggi e abeti, lungo il percorso di crinale, toccando passo della Crocina, Lupatti e Cima Termine, riscenderemo a Bagno di Romagna.

 

Sabato 4 e domenica 5 maggio 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: LE ORME DI ALBERTO TRA SAVIO E BIDENTE
Itinerario:
Giorno 1: Civitella-Galeata-Santa Sofia-Nocina.
Giorno 2: Nocina – Bagno di Romagna

→ Ritrovo: ore 08,00 a Bagno di Romagna, spostamento a Civitella e inizio escursione

→ Rientro previsto per ore 16,30 circa

 

Grande suggestione emozionale, la via dei pellegrini che, dal nord Europa, portava a Roma. Dal fondovalle di Civitella, inizieremo la nostra avventura ripercorrendo il tracciato storico ricostruito in compagnia dei camminatori tedeschi. Da Santa Sofia, inizieremo a salire per giungere al paesaggio collinare nei pressi di S. Uberto. Il cammino proseguirà in direzione passo del Carnaio e poi ancora lungo il percorso di crinale secondario, a godere di panorami spettacolari fino a monte Piano. Da qui gradualmente inizieremo a scendere fino a Bagno di Romagna.

 

Sabato 18 e 19 maggio 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: L'ALPE DI SERRA E IL MASSO DI FRANCESCO

Itinerario:

Giorno 1: Bagno di Romagna – Passo Serra – La Verna

Giorno 2: La Verna – Rimbocchi – Bagno di Romagna

→ Ritrovo: ore 08,30 a Bagno di Romagna

→ Rientro previsto per ore 16,30 circa

 

Singolare escursione, lungo le vie dei cammini e le foreste sacre, con partenza dalle Gualchiere, proprio fuori Bagno di Romagna e poi su fino ai pianori di Nasseto e ancora fino a passo Serra. Da qui tutto su crinale appenninico aggirando in lontananza il massiccio della Verna, fino alle praterie di monte Calvano e poi al Santuario. Si continua il secondo giorno lungo la valle Santa scendendo fino a rimbocchi e poi a Corezzo, per risalire di nuovo a passo Serra e ritornare a Bagno di Romagna.

 

Sabato 22 e domenica 23 giugno 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: I MIRACOLI DI SAN VICINIO E LE ACQUE DEL TEVERE

Itinerario:

Giorno 1: Bagno di Romagna – Verghereto – Balze

Giorno 2: Balze – Sant'Agata Feltria (rientro a Bagno di Romagna)

→ Ritrovo: ore 08,30 a Bagno di Romagna

→ Rientro atteso per ore 16,30 circa

 

Sul tracciato del cammino di San Vicinio, partendo da Bagno di Romagna, ci inerpicheremo sulle pendici del monte Comero, per proseguire poi fino al Monte Fumaiolo. Dai prati della Biancarda, cammineremo fino a Sant'Alberico, attraverso la vallecola della Cella, per giungere poi alle Balze. Secondo giorno intenso. Si parte ancora verso S. Alberico: prima lungo la valle stretta e poi con panorami sempre più ampi, che in località Zonca, una sorta di balcone naturale, ci danno la possibilità di vedere il profilo della Carpegna e l’inconfondibile sagoma del sasso Simone e Simoncello. Avanti ancora fino al fosso della Doccina e poi a Sant Agata Feltria, meta finale del cammino, da cui in auto si rientrerà fino a Bagno di Romagna.

 

Sabato 28 e domenica 29 settembre 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: NELLE FORESTE SACRE AL TEMPO DEL BRAMITO

Itinerario:

Giorno 1: Bagno di Romagna – Ridracoli

Giorno 2: Ridracoli – Bagno di Romagna

→ Ritrovo: ore 08,30 a Bagno di Romagna

→ Rientro atteso per ore 16,30 circa

 

L'autunno è tempo di bramiti per il cervo, tra le stagioni più emozionanti della vita di questo grande ungulato. Dal fondovalle di Bago di Romagna giungeremo, attraverso la macchia del Cacio, al crinale secondario per abbandonarlo quasi subito e ridiscendere a Rio Salso, poi ancora al mulino delle Cortine, per inerpicarci ancora su, fino a Casanova dell’Alpe. Siamo ai piedi della Grande foresta: di là, grandi scenari ed echi di bramiti, fino alla discesa a Cà di Sopra e poi Ridracoli. Secondo giorno, su lungo la vecchia mulattiera che ci porterà ancora a Casanova, poi alla Siepe dell’Orso e al leggendario nucleo di Pietrapazza: risaliremo fino a monte Carpano e poi arriveremo a Bagno di Romagna.

(breve descrizione,

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013

SULLE VIE DEI CAMMINI: DAL BORGO DELLE ACQUE AL BORGO DEL BOSCO

Itinerario:

Giorno 1: Bagno di Romagna – Badia Prataglia

Giorno 2: Badia Prataglia – Bagno di Romagna

→ Ritrovo: ore 08,30 a Bagno di Romagna

→ Rientro atteso per ore 16,30 circa

 

Bosco e foresta, fondovalle e crinale. Si parte da Bagno di Romagna e di lì ci si porta al percorso di crinale: attorno faggeta, bosco misto, un esplosione di benessere di pace con l’anima. Da cima Termine al passo Dei Lupatti, poi su fino al passo Della Crocina e poi monte Penna, una panoramica sul mondo della foresta, fino all'arrivo al borgo di Badia Prataglia. Secondo giorno ancora grandi emozioni: la terrazza sul mondo di poggio Lombardona, e l'altipiano di Nasseto.

 

Costi e servizi
Il costo di ogni viaggio a piedi del calendario "Sulle vie dei cammini" è di € 72,00 a persona, per un minimo di 8 partecipanti.
La tariffa comprende trasporti, guida, soggiorno con trattamento di mezza pensione, pranzo al sacco per il secondo giorno, organizzazione tecnica.

Contatti:
Comune di Bagno di Romagna – Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica – Centro Visita
Via Fiorentina 38, 47021 Bagno di Romagna
Tel. +39 0543911046 – Fax +39 0543911026
info@bagnodiromagnaturismo.it – www.bagnodiromagnaturismo.it

Informazioni e Prenotazioni:
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica
Palazzo del Capitano -Via Fiorentina, 38 – 47021 Bagno di Romagna
Tel. +39 0543911046 – Fax +39 0543911026
info@bagnodiromagnaturismo.it
www.bagnodiromagnaturismo.it

 

 

I TRE CAMMINI:

IL CAMMINO DI SAN VICINIO

www.camminodisanvicinio.it

 

In un batter di ciglia, ecco il Cammino di San Vicinio: 14 tappe, 2 deviazioni e 6 collegamenti. Quasi 320 km a piedi, su sentieri segnalati partendo da Sarsina. Un percorso e una esperienza avvincente, alla portata di tutti, dove contano, per raggiungere la meta, più le motivazioni personali che la preparazione fisica. Sono più di duemila anni che si cammina sul sistema stradale dell’antica Provincia Alpes Apenninae, che collegava le regioni del nord Europa con la Città più importante dell’Impero Romano, prima, e con quella di Pietro e Paolo, poi. Storicamente, Roma e la Terrasanta erano raggiunti da i pellegrini con tragitti che facevano capo, prima di arrivare a Sarsina e Bagno di Romagna, alle città di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, per continuare alla volta di Borgo San Sepolcro, Arezzo o Firenze.

 

Un sistema viario che collegava e permetteva la visita a i più importanti santuari dell’area, come la Madonna del Monte in Cesena, San Vicinio in Sarsina, La Verna, il “Volto Santo” in Borgo San Sepolcro; o deviando, per il rinomato polo culturale e spirituale fondato da San Romualdo, all’eremo e al monastero di Camaldoli. Meno famosi alla conoscenza del pellegrino europeo, si collocavano sul territorio i piccoli santuari dalle origini più remote, posti in luoghi meno accessibili, ma vivi di devozione locale per santi e immagini miracolose, come il santuario della “Madonna degli Occhi” in Pondo di Santa Sofia, di Sant’Ellero in Galeta; o di Sant’Alberico, posto presso le scaturigini delle vene del Tevere; o per l’immagine della “Madonna del Sangue” e del crocifisso ligneo del “Perdono”, conservati presso l’Abbazia camaldolese di Bagno di Romagna.

 

In occasione del Millenario di edificazione della Basilica con Cattedrale di Sarsina, le suggestioni che avevano spinto al cammino i pellegrini medioevali hanno trovato nuova forma e hanno dato vita al Cammino di San Vicinio. Un viaggio attraverso le tante testimonianze della storia religiosa e culturale, un viaggio che può legare la motivazione culturale a quella spirituale, dove il cammino può anche essere metafora del viaggio, di iniziazione, di rinnovamento o di arricchimento culturale personale.

 

Informazioni:

Associazione Cammino di San Vicinio

Via IV Novembre, 13 47027 Sarsina (FC) - P. IVA 90062890406

tel. +39.0547.94901 int. 130 fax +39.0547.95384

Richiedi informazioni: info@camminosanvicinio.it

 

IL CAMMINO DELLE FORESTE SACRE

www.parcoforestecasentinesi.it

 

 

Il territorio del Parco si distingue per la vastità e l’imponenza delle foreste che lo ricoprono ed è ricco di segni e di testimonianze della presenza dell’uomo, molti dei quali legati alla spiritualità ed alla religiosità di chi vi ha vissuto.

 

L’antico rapporto fra Natura e Spiritualità ha nelle Foreste Casentinesi un esempio perfetto di come gli uomini, nello specifico i monaci, abbiano trovato nel folto delle foreste, protetti e isolati dagli alberi secolari che vi si trovano, il luogo ideale per la meditazione e la preghiera.

 

Anche l’uomo moderno, seppure distratto da mille cose e più materialista e disincantato di quello medievale, non può fare a meno di sorprendersi dell’imponenza e della sacralità della foresta, dei patriarchi ultracentenari di fronte ai quali non si può far altro che ammirare ammutoliti.

Sono questi i luoghi che hanno attratto, in epoche diverse San Francesco e San Romualdo, fondatori del Santuario de La Verna e dell’Eremo di Camaldoli, i poli di maggior interesse storico-spirituale del Parco.

 

Il Parco è però disseminato di tante altre testimonianze di una schietta e devota religiosità popolare, quali cappelle, maestà, via crucis ecc., che punteggiano i sentieri e raccontano di un passato, neanche tanto lontano, che ha conosciuto una forte presenza dell’uomo; segni che tradiscono la quotidianità di generazioni che hanno strappato a queste montagne di che vivere, pugni di case in luoghi improbabili che parlano di fatica e sacrifici, ma anche tracce di un antico e consapevole rapporto tra l’Uomo e la Natura, elementi che qui hanno trovato un loro profondo equilibrio.

 

Il connubio tra natura e spiritualità è il tema del “Sentiero delle Foreste sacre”, il percorso a tappe che attraversa il Parco toccando i luoghi di maggior interesse storico-spirituale, una proposta ai visitatori più attenti, agli escursionisti che desiderano una differente chiave interpretativa del territorio, che consente interessanti scoperte e piacevoli sensazioni.

 

Il Sentiero si articola in sette tappe, da Lago di Ponte di Tredozio a La Verna, toccando il Lago degli Idoli, l’Abbazia di San Benedetto, i Romiti dell’Acquacheta, l’Abbazia di Badia Prataglia, l’Eremo ed il Monastero di Camaldoli. Sette giorni in cui raramente si incontrano automobili e centri abitati, ma si attraversa il verde manto delle Foreste Casentinesi, con la possibilità di visitarne i luoghi più suggestivi, uscendo per un po’ dal frastuono delle città, per incontrare il rumore molto più piacevole e rilassante della natura, con i suoi fruscii, i suoi gorgoglii, lo scricchiolare dei passi o il battere della pioggia sulla chioma degli alberi ... musica per le orecchie dei moderni viandanti!

 

Informazioni:

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Ufficio Informazioni del Parco

Tel. +39 0575503029

www.parcoforestecasentinesi.it

 

 

 

 

 

LA VIA ROMEA DI STADE

www.viaromeadistade.eu/

 

Molti fra gli abitanti dei comuni appenninici tra Romagna e Toscana conoscono, anche solo per nome, il Passo dell’Alpe di Serra (1148 m). Fra questi sono diversi coloro che hanno sentito parlare di Via Vecchia Romagnola, precedente al Passo dei Mandrioli (1173m), o addirittura di Via Maior, come la descrivono atti notarili camaldolesi da poco dopo il 1000 ai nostri giorni. Molti abitanti della Valle Santa, dalla parte della Toscana a della valle del Savio sul versante romagnolo ricordano che i nonni traversavano l’Appennino, per lavoro, per acquisti o per vedere la loro fidanzata per l’Alpe di Serra. I lastricati, i ciottolati le massicciate di molti tratti di questa strada, tra Bibbiena e Bagno di Romagna hanno colpito l’immaginazione di molti curiosi, appassionati di storia ed archeologia, od anche cercatori di funghi, che hanno spesso attribuito il nome di Strada Romana a quella che è in realtà una strada preesistente la conquista romana anche se nulla di specificamente “romano” è oggi visibile lungo il percorso ed i lastrici e le massicciate non risalgono che a pochi secoli fa.

 

Ma ecco che in Sassonia, nella biblioteca Herzog August di Wolfenbuttel, viene a capitare nelle mani di un ricercatore della metà dell’800 un documento scritto verso il 1236, che descrivendo le strade che collegano la città anseatica di Stade a Roma, a beneficio dei pellegrini, esplicitamente include come tappe di un itinerario possibile, Forlì, San Martino in Strada, Meldola, Civitella, Bagno di Romagna, l’Alpe di Serra, Campi di Bibbiena, Subbiano, ecc. Il documento, parte deglli Annali di Stade (Annales Stadenses) era stato compilato dall’abate Alberto, un frate francescano del convento di Santa Maria di Stade, in forma di racconto – come spesso si faceva nel medioevo - che descriveva una conversazione tra due frati pellegrini romei: Tirri e Firri, ma che in realtà forniva diversi itinerari con dati precisi su luoghi a distanze da traversare e anche sulle condizioni della strada, per il viaggio di andata e di ritorno da Roma. Fra gli itinerari fornito da Albert von Stade c’è anche la prima descrizione della via del Brennero.

 

Stade era allora una città scandinava dove affluivano i viaggiatori della grande penisola nordica diretti verso sud, quindi la guida di viaggio dell’Abate Alberto deve essere servita a molti. Qualche anno più tardi, verso il 1250, un monaco benedettino anglonormanno, Matthew Paris, noto cronista, illustrava in una sua mappa di pergamena illustrata a colori i possibili itinerari dalle isole Britanniche e dalla Francia, per Roma. La cosa interessante è che anche Matthew Paris consiglia l’Alpe di Serra come uno dei passo più convenienti dell’Appennino. Ciò rafforza l’assunzione che questo passo fosse abbastanza importante. La mappa di Matthew Paris si trova conservata nella British Library e fu pubblicata nel 1895 da K. Miller. A questo punto non resta che esaminare i documenti e vedere quanto sia possibile ricostruire la rete stradale per Roma fornita da questi prelati del XIII secolo e forse riproporre ai pellegrini di oggi, che non solo per moda, ma per motivi culturali, spirituali or per salute desiderano ripercorrere le antiche strade, in quanto “fiumi della storia”, “arterie della circolazione dell’organismo cultura” e antichi legami tra popoli che solo in epoche relativamente recenti sono stati separati dalle frontiere degli stati-nazione.

 

Informazioni

Associazione Via Romea

presso comune di Santa Sofia - FC - P.zza Matteotti 1

Presidente - Prof. Valentini Rodolfo tel. +39 3661305777

C.F. 92079160401

Contatti: viaromeadistade@libero.it

www.viaromeadistade.eu

Sei proposte di itinerari di due giorni nelle Foreste Casentinesi, tra Romagna e Toscana lungo Foreste Sacre, Cammino di San Vicinio e Via Romea Germanica.

Referente: Iat - Centro Visita del Parco Nazionale di Bagno di Romagna
Telefono: 0039 0543911046

Big Fish 2013

Big Fish 2013

sabato 25 maggio 2013
Mercato Saraceno

 CHI SIAMO
Nel 2011 nasce "Big Fish", associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Big Fish si occupa di ideare, gestire e promuovere eventi di aggregazione sociale con l'obiettivo di raccogliere fondi a favore di associazioni umanitarie. Più in generale, Big Fish vuole sostenere progetti e collaborazioni con associazioni senza scopo di lucro con finalità sociali e di solidarietà, soprattutto rivolte ai bambini.

Ogni anno, gestisce e coordina le attività di volontariato, partnership e sponsorship che permettono di realizzare l'evento Big Fish Day, una giornata dedicata alla musica, al motociclismo amatoriale e alla solidarietà a Mercato Saraceno.

Accanto all'evento, Big Fish ha creato nel 2010 il Premio Mirko Bartolini, che intende riconoscere il merito di tutti coloro, persone, gruppi o associazioni, che si sono distinti per l'impegno umanitario.

LA STORIA

Nel 2008 moriva in un incidente stradale, a 32 anni, Mirko "Pesce" Bartolini. Mirko amava gli amici, le moto, la musica. Soprattutto, amava la vita e cercava di renderla migliore anche agli altri, con grande generosità. Ecco perché era diventato attivista di Emergency. Per ricordare Mirko è nato, per iniziativa dei suoi familiari, degli amici e della fidanzata, il Big Fish Day.

Big Fish Day è una giornata di festa, gratuita e aperta a tutti, con concerti, un raduno motociclistico amatoriale e convivialità che anima per un giorno, sabato 25 maggio 2013, la comunità di Mercato Saraceno, nell'Appennino romagnolo, e raccoglie fondi a favore di Emergency. Emblema dell'evento è la fenice che Mirko aveva tatuata sul braccio, segno di rinascita che lui stesso aveva disegnato.

Il successo del Big Fish Day e l'incoraggiamento delle centinaia di persone che vi prendono parte, spingono gli organizzatori a rendere l'evento annuale, ad ampliarlo e a dargli radici solide, fondando un'associazione.

Programma Big Fish 2013
Locandina Big Fish 2013

Big Fish Day è una giornata di festa, gratuita e aperta a tutti, con concerti, un raduno motociclistico amatoriale...

Granfonfo del Capitano

Granfonfo del Capitano

9 Giugno 2013
Bagno di Romagna

Granfondo del CapitanoGara dedicata agli appassionati di ciclismo e a tutti coloro che amano lo sport e desiderano godere di una natura incontaminata , ottima gastronomia, relax e benessere termale. La quarta edizione di questa importante manifestazione è basata sull'accoglienza e sulla volontà di far conoscere le peculiarità e le eccellenze dell' appenninico tosco-romagnolo in collaborazione con le strutture ricettive del territorio.

L'iniziativa si svolgerà domenica 9 Giugno nel territorio di Bagno di Romagna su due percorsi: Granfondo Km. 131 e Mediofondo Km. 92. Tutti gli iscritti potranno usufruire di un soggiorno gratuito in una delle strutture alberghiere convenzionate ( per usufruire di questa promozione sarà necessario che il ciclista sia accompagnato nel soggiorno almeno da una persona pagante) Previsti anche buoni sconto da usare in ristoranti locali.

Per ulteriori informazioni sulle strutture alberghiere che aderiscono alla promozione e per le modalità di utilizzo del soggiorno visitare il sito della manifestazione: http://www.granfondodelcapitano.com

Per iscrizioni e informazioni sulla gara visitare la pagina: http://www.granfondodelcapitano.com/iscrizioni

Una giornata, connubio di sport, relax e benessere.

Referente: Associazione " Le Strade del Benessere" - Presidente Massimo Bardi
Telefono: 0039 3471233063 - 0039 0543911376

La Fiera del Martedì

La Fiera del Martedì

Il martedì dall'11 Giugno al 24 Settembre 2013
Bagno di Romagna

La Fiera del Martedì a Bagno di RomagnaSi parte, anche quest'anno, con la bella fiera che anima ormai da tempo, le vie del centro storico e Piazza Ricasoli "il salotto 'buono' di Bagno di Romagna.
L'appuntamento è fissato per ogni martedì dall'11 giugno al 24 settembre 2013 dalle 17,00 alle 23,00 e tradizionalmente, richiama visitatori provenienti dai comuni limitrofi, dalla Romagna e dalla Toscana

In rassegna, antiquariato, collezionismo, curiosità, cose usate, bigiotteria, libri, stampe artistiche, tele stampate, ceramiche, erboristeria e piante officinali,oggetti dell'artigianato artistico e tradizionale, fiori secchi, vetri e vasellame.

In rassegna, antiquariato, collezionismo, curiosità, cose usate, bigiotteria, libri, stampe artistiche, prodotti tipici ecc..

Referente: Ufficio Informazioni Bagno di Romagna
Telefono: 0039 0543911046

Fumaiolo c'e'

Fumaiolo c'è

17-18-19 maggio 2013
Comprensorio Comune di Verghereto

Sorgente del TevereTre giorni di iniziative sul Monte Fumaiolo, un'occasione importante organizzata dall'Associazione Fumaiolo Sentieri con il patrocinio del Comune di Verghereto, per conoscere le bellezze di questa montagna passando dai sentieri che passano dalle Sorgenti del Tevere fino ad arrivare alle Sorgenti del Savio, per scoprire i percorsi meno conosciuti, ma non per questo meno affascinanti
Numerose sono le iniziative in programma, con più escursioni giornaliere di durata variabile, non solo a piedi, ma anche in MTB e a cavallo.
Possibilità di visitare anche le fattorie didattiche della zona con le loro produzioni a Km 0.
Sarà uno degli eventi con i quali la sezione CAI di Cesena festeggerà il 150° anniversario della Fondazione Club Alpino Italiano.
Si inizierà venerdì 17 con il Grande Anello del Fumaiolo e si proseguirà poi il sabato e la domenica con molte altre escursioni.
Con l'occasione verranno inaugurate alcune nuove tratte della rete escursionistica del Fumaiolo, recentemente potenziata e migliorata, che attualmente dispone di una nuova segnaletica verticale.
Per info e prenotazioni consultare il sito www.fumaiolosentieri.it - email: info@fumaiolo sentieri.it.

Tre giornate a contatto con le bellezze della natura dedicate alla famiglia.

Referente: Associazione Fumaiolo Seniteri